文档介绍:Name ServerOperations Guide
per BIND
Release
Release dalla
Paul Vixie1
<paul@>
Software Consortium
La Honda, CA
Release fino alla inclusa
Kevin J. Dunlap2
Michael J. Karels
Computer Systems Research Group
Computer Science Division
Department of Electrical Engineering puter Sciences
University of California
Berkeley, CA94720
Traduzione a cura di Leonardo Albrizio
<******@>
1. Introduzione
Il Name Domain (BIND)implementa un name server per sistemi
operativi derivati da BSD. BIND ècomposto da un server (o ‘‘daemon’’) chiamato named edauna
libreria server è un servizio di rete che consente ai client di dare un nome a risorse
ed oggetti e a distribuire questa informazione con altri oggetti nella rete. Questo, in effetti, è un sistema
distribuito di database per oggetti in una rete BIND funziona in background,
servendo le richieste su una porta di rete nota. In /etc/services sono specificate le porte standard per
UDP e èuninsieme di routine residenti in una libreria di sistema, che fornisce
l’ia che i programmi possono usare per accedere ai servizi di nome di dominio.
1 Durante lo sviluppo e il rilascio della release di BIND,l’autore è stato impiegato work Systems Laboratory della
Digital Equipment Corporation. La release è stata sponsorizzata da Vixie Enterprises. Le release dalla sono state sponsoriz-
zate dall’ Software Consortium.
2 L’autore era impiegato nel Engineering Advanced Development Group della Digital Equipment Corporation ULTRIX e, quan-
do questo lavoro è stato portato a termine, egli è stato impiegato temporaneamente al CSRG. ULTRIX èmarchio registrato della Digital
Equipment Corporation.
SMM:10-2 Name ServerOperations Guide per BIND
BIND è pienamente integrato nei programmi di rete BSD (release e essive)per il
deposito e il recupero dei nomi e dell’indirizzo di host. L’amministratore può configura