文档介绍:I problemi della filosofia
di Bertrand Russell
Feltrinelli Editore Milano
Prefazione
Nelle pagine che seguiranno mi son limitato a parlare soprattutto di quei problemi filosofici sui quali mi è parso di poter
dire qualcosa di positivo e di costruttivo, sembrandomi fuor di luogo una critica puramente negativa. Per questa ragione, la
teoria della conoscenza vi occupa più spazio che non la metafisica, e alcuni problemi su cui si sono accanite le discussioni
dei filosofi sono trattati molto brevemente, quando non li ho tralasciati del tutto.
Mi sono stati di grande aiuto gli scritti inediti di G. E. Moore e di J. M. Keynes: i primi, per ciò che riguarda le relazioni
fra i dati sensibili e gli oggetti fisici, i secondi per ciò che si riferisce alla probabilità e all'induzione. Molto mi hanno
giovato anche le critiche e i suggerimenti del professor Gilbert Murray.
1912
Nota alla diciassettesima edizione
Per spiegarsi certe frasi che ricorrono nei capitoli V e VII, e nel capitolo XIII, bisognerà ricordare che questo libro fu
scritto nei primi mesi del 1912, quando la Cina era ancora un Impero e il nome dell'allora ex Primo inciava per
B.
1943
Capitolo primo
Apparenza e realtà
Esiste nel mondo una conoscenza così certa che nessun uomo ragionevole possa dubitarne ? Sembrerebbe
una domanda facile, e invece è una delle più diffìcili che si possano porre. Quando avremo capito quali
ostacoli ci impediscano di dare una risposta immediata e sicura, saremo ben innanzi nello studio della
filosofia: perché la filosofia è solo un tentativo di rispondere a queste domande fondamentali, non con
noncuranza e dogmaticamente, come iamo nella vita di tutti i giorni e fa persino la scienza, ma
criticamente, dopo avere visto i problemi in tutta la plessità, e dopo esserci resi conto di tutta la
vaghezza e confusione che sì nascondono dietro le idee uni.
Nella vita d'ogni giorno noi diamo per certe molte cose che poi, a guardar meglio