文档介绍:TRATTAZIONE TEORICA E PRATICA SUI PIVOT
Per Pivot si intendono dei livelli precalcolati di contenimento del mercato per l'unità
temporale essiva. Derivano dai traders americani che lavorano nella grida i quali
calcolano, attraverso delle appropriate formule basate su vari tipi di perequazioni
matematiche, dei livelli di supporto e resistenza su prare o vendere il mercato
durante la giornata.
Poiché tali operatori entrano ed escono diverse volte durante la seduta, hanno
bisogno, per poter operare frequentemente, dei punti di riferimento ossia di livelli di
prezzo tutti i giorni diversi.
Quando il mercato non è preda dei gestori di fondi e degli hedge funds, i quali con i
loro ingenti capitali hanno interesse a spingere il mercato in una direzione ben precisa
e al di fuori del range contenuto dai Pivot, la possibilità di vendere sui massimi e
comperare sui minimi, per coloro che sono a conoscenza di questi livelli, diventa
abbastanza realistica.
Se si adotta un dominio temporale giornaliero sarà possibile prima dell'apertura della
seduta, calcolare dei livelli di supporto o resistenza che a livello teorico, ma
statisticamente molto soddisfacente, dovrebbero individuare il minimo ed il massimo
di giornata.
Cosa accade invece se il mercato apre appena sopra un Pivot di resistenza oppure
appena sotto un Pivot di supporto? La regola è molto semplice: la resistenza diventa
supporto e viceversa il supporto diventa resistenza e mostrato nel grafico che
segue.
Ciò che finora nessuno si è mai chiesto è se questa metodologia di carattere
aggressivo nata soprattutto per speculare sui futures americani possa essere applicata
con opportune modifiche anche su un dominio temporale più lungo e caratterizzato
da strumenti di investimento relativamente più tranquilli quali le azioni.
In effetti la storia ci insegna che già dal 1920 un certo Ralph Nelson Elliott scoprì che
il mercato azionario non si muoveva in modo casuale, bensì in c